RSPP – Responsabile Del Servizio Prevenzione e Protezione

rspp, responsabile del servizio di prevenzione e protezione

Chi è il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione?

Il D. Lgs.81/08 stabilisce che all’interno di un’azienda deve essere presente la figura di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), necessaria al mantenimento di un ambiente di lavoro sano e sicuro.

Questa normativa fu introdotta in Italia per la prima volta nel 1994 dal D. Lgs. 626, dopo che alcune direttive europee richiedevano un miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul posto di lavoro.

Il RSPP è nominato dal datore di lavoro e può essere interno o esterno all’azienda. Questi deve avere determinate capacità e requisiti adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro per riuscire a gestire il servizio di prevenzione e protezione dai rischi per i lavoratori.

Come già accennato, il responsabile del servizio prevenzione e protezione può essere:

  • interno all’azienda: un lavoratore scelto dal datore di lavoro, in possesso di capacità e requisiti adeguati al compito;
  • esterno: professionista esterno all’azienda esperto in sicurezza aziendale;
  • il datore di lavoro.

Quest’ultimo caso è possibile solamente per le situazioni previste dalla legge, ovvero:

  • nelle aziende artigiane e industriali con massimo 30 dipendenti;
  • agricole e zootecniche con massimo 10 dipendenti;
  • aziende di pesca con massimo 20 dipendenti;
  • altre aziende fino a 200 impiegati.
inoltre, se il ruolo di RSPP è ricoperto dal datore di lavoro, quest’ultimo deve, prima di esercitare il ruolo, frequentare un corso di formazione specifico di 16-48 ore inerente alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nomina del RSPP

Il datore di lavoro ha l’obbligo di nominare Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione. La nomina avviene tramite un modulo che assegna l’incarico al soggetto; il modulo deve essere poi conservato in azienda nei Documenti di Valutazione dei Rischi.

In ogni azienda può esserci un solo RSPP, tuttavia è possibile nominare alcune figure chiamate ASPP (Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione) che lo aiutano a svolgere i suoi compiti. Gli ASPP devono comunque anch’essi avere determinate caratteristiche tecniche per poter svolgere questo ruolo.

Compiti del RSPP

Il compito principale del Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione è quello di gestire le misure preventive e protettive a tutela dei lavoratori.

In particolare si occupa di:

  • rilevare i fattori di rischio presenti ed elaborare delle misure di sicurezza e di sanità adeguate;
  • controllare l’effettiva applicazione delle misure di protezione;
  • presentare piani di formazione ed informazione per il personale;
  • collaborare con il datore di lavoro per quanto riguarda i rischi presenti sul luogo di lavoro, elaborare misure di protezione e prevenzione;
  • partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza e alle riunioni periodiche previste dalla legge;
  • collaborare con un medico competente per il Lavoro per valutare i rischi all’interno dell’azienda;
  • partecipare alla realizzazione del Documento di Valutazione dei Rischi.

Requisiti del RSPP

Per essere nominato RSPP, questi deve essere in possesso di:

  • Diploma di Scuola Secondaria;
  • Nel caso in cui non abbia conseguito un Diploma, deve avere un’esperienza comprovata in compiti di RSPP per almeno 6 mesi;
  • attestato di frequenza a corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro (da aggiornare ogni 5 anni).
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