Copertura a volta

parapetto, copertura a volta, sistema di protezione collettivo, ANTICADUTA, calandrato

In caso di copertura a volta, proprio per la sua forte pendenza e la sua morfologia è necessario, in previsione delle opere di manutenzione, un dispositivo di posizionamento individuale affinché l’operatore possa lavorare in tensione o in sospensione.

Per una corretta messa in sicurezza della copertura attraverso l’installazione di un dispositivo anticaduta è necessario tener presente della “situazione peggiore” di ogni facciata, ovvero l’altezza massima a cui si può verificare una caduta, e della pendenza della copertura.
È necessario quindi fare in un primo momento un’analisi della copertura e delle manutenzioni che necessiterà, di quali elementi è dotata (come ad esempio il camino, l’antenna, pannelli solari ecc.). In base a questi risultati sarà possibile indicare una corretta soluzione progettuale.

Soluzione progettuale

I punti di ancoraggio usati per il passaggio sulla copertura sono distanti l’uno dall’altro non più di 2 metri, mentre i punti di ancoraggio per trattenuta devono consentire il movimento su tutta la superficie garantendo la massima sicurezza anche in operazioni di aggancio/ sgancio. In base poi alla pendenza della falda conseguiranno tutte le altre misure.

Il punto di accesso al tetto può essere costituito da uno dei lucernari, se presenti, del sottotetto o sulla copertura. Se presenti più lucernari, il sistema di ancoraggio per il punto di accesso può essere riproposto su ognuno di essi.

Per le coperture a volta può essere installato la Linea rigida orizzontale di tipo D conforme alla norma UNI 11578, e ulteriori sistemi di protezione anticaduta supplementari di tipo a in conformità anche ‘esso con la norma UNI 11578.

Quest’ultimo tipo di ancoraggio è necessario per evitare l’effetto pendolo lungo i bordi delle falde. 

Il lavoro mediante funi deve essere previsto un equipaggiamento di sostegno e sospensione composto da imbracatura conforme alla norma UNI EN 361 con cintura di posizionamento conforme alla UNI EN 358, attacco centrale addominale e cosciali, connettori, fune semi statica (UNI EN 1891-A), dispositivo di discesa e dispositivo bloccante di risalita su fune in conformità con la norma UNI EN 12841. Questo sistema è l’unico che consente di carsi in tensione sul luogo necessario di manutenzione, in caso non sia possibile il raggiungimento di quell’area.

L’equipaggiamento di sicurezza per il sistema di arresto della caduta deve essere comprensivo dell’imbracatura conforme alla norma di riferimento UNI EN 361, connettori, cordino di collegamento, fune (UNI EN 1891-A) con dispositivo guidato da ancorare al sistema di sicurezza anticaduta principale, in questo caso costituito dalla Linea rigida orizzontale di tipo D.

Per quanto riguarda i bordi, devono essere resi sicuri tramite sistemi di trattenuta. Anch’essi devono essere costituiti da imbracatura con attacco dorsale, connettori e cordino fisso collegato all’attacco dorsale e all’ancoraggio previsto. 

Aree particolari

Le aree particolari sono:

  • zone sopra a terrazze poste agli angoli dell’edificio; devono essere dotate di ancoraggi supplementari di trattenuta e l’operatore deve essere agganciato sia all’ancoraggio principale, sia a quello di trattenuta.
  • Zone soggette a trattenuta al fine di evitare l’effetto pendolo, che devono anch’esse essere dotate di sistemi supplementari ai quali ancorarsi con un cordino fisso.
  • Zone con obbligo di lavorare in sospensione con doppia fune per la forte pendenza, è quindi obbligatorio utilizzare sia il sistema di arresto della caduta che quello per lavorare in sospensione tramite fune di sostegno.

Copertura a volta con parti sfondabili

In caso di una copertura a volta dotata di parti sfondabili (come ad esempio lucernari) e zone non praticabili l’accesso può essere esterno formato da una scala di sicurezza e per l’arrivo dal punto di accesso al sistema di ancoraggio sono installati due ganci.

Anche in questo caso viene data la priorità ad un sistema di trattenuta rispetto a quello di arresto della caduta per la presenza di parti che si possono sfondare.

Le aree particolari nel caso di una copertura a volta con parti sfondabili possono essere:

  • La dimensione ridotta dei percorsi tra le parti sfondabili, che non consente l’inserimento di un dispositivo di trattenuta in quanto intralcerebbe il lavoro dell’operatore. Proprio per questo motivo è appropriato installare dei parapetti per proteggere queste zone non praticabili.
  • Angoli difficilmente raggiungibili che richiedono ulteriori ancoraggi puntuali.
Linee vita, sistemi di sicurezza anti caduta

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